La
valutazione è il confronto tra gli obiettivi (ciò che vogliamo ottenere) e i
risultati (ciò che abbiamo ottenuto) attraverso apposite griglie di misurazione
degli obiettivi trasversali e obiettivi didattici propri delle singole
discipline. Allo scopo di garantire l’omogeneità, l’equità e la trasparenza
della valutazione, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento, il
Collegio dei docenti definisce nel P.O.F. profili teorici, modalità operative e
criteri di riferimento in tema di valutazione.
La valutazione si suddivide in:
·
Diagnostica
attraverso test di ingresso di tipo conoscitivo e di accertamento dei livelli
di partenza in vista dell’adeguamento del programma educativo e della
realizzazione delle attività di riallineamento..
· Formativa o in itinere
che accompagna costantemente il processo di apprendimento nel suo svolgersi e
permette di apportare di volta in volta modifiche alla programmazione rendendola
più individualizzata.
· Sommativa o complessiva
al termine del percorso.
La valutazione finale terrà conto dei seguenti aspetti
formativi, quali:
· la frequenza
· la partecipazione al
dialogo educativo
· l’impegno scolastico e
domestico
· l’inserimento nel
gruppo-classe,
· la gestione autonoma
del proprio lavoro di studente
Quanto all’esame conclusivo del secondo ciclo d’istruzione, l’art. 6 del D.P.R.
122/2009 prevede che l’ammissione agli esami di Stato avvenga in presenza di un
voto pari a 6 (sei) in ciascuna disciplina e con un voto di comportamento non
inferiore a sei decimi.
Di
seguito viene riportata la griglia di valutazione sommativa da applicare in sede
di valutazione sommativa (scrutinio trimestrale e scrutinio pentamestrale):
|
Giudizio |
Voto |
Conoscenze disciplinari |
Abilità |
Competenze |
|
Gravemente insufficiente |
1 – 4 |
Sono assenti o lacunose |
Costruisce con difficoltà
testi/soluzioni di carattere logico; non sa risolvere autonomamente semplici
esercizi |
Non sa ancora organizzare un
funzionale metodo di lavoro |
|
Lievemente
insufficiente |
5 |
Possiede conoscenze disciplinari
in grado quasi sufficiente |
Possiede, in grado quasi sufficienza, strumenti logici di base
per comprendere i testi, risolvere problemi, pur con qualche approssimazione
applicativa |
I fondamentali concetti acquisiti non vengono messi in
sufficiente relazione tra loro e con la realtà |
|
Sufficiente |
6 |
Possiede sufficienti conoscenze
generali |
Possiede, in grado sufficiente,
gli strumenti logici di base per comprendere i testi e i dati di un problema |
I concetti fondamentali acquisiti
vengono messi in sufficiente relazione tra loro e con la realtà |
|
Discreto |
7 |
Possiede conoscenze generali e si
orienta più che sufficientemente |
Costruisce ragionamenti semplici
e chiari, è attivo nel confronto, rielabora gli aspetti e i dati di un
problema |
I concetti fondamentali acquisiti
vengono messi in più che sufficiente relazione tra loro e con la realtà
|
|
Buono |
8 |
Possiede conoscenze complete, si
orienta con sistematicità, attiva percorsi individuali |
Costruisce ragionamenti e
soluzioni organiche e approfondite concettualmente e linguisticamente; sa
fare, nel dialogo comune, opportune osservazioni critiche |
I concetti fondamentali acquisiti
vengono messi in discreta relazione tra loro e con la realtà |
|
Ottimo
Eccellente |
9 - 10 |
Possiede conoscenze complete,
articolate e approfondite con autonomi lavori di ricerca |
Costruisce ragionamenti complessi
e originali con piena padronanza dei linguaggi disciplinari; sa formulare
osservazioni critiche con eccellenti capacità di analisi, di sintesi e di
pensiero creativo. |
Possiede autonomia di giudizio critico, elasticità mentale
applicabile ai più disparati percorsi, continua disponibilità a cimentarsi
in nuove problematiche |